Backgammon per bambini
Il backgammon è un ottimo gioco da fare con i figli: si impara in fretta, fa contare e insegna a decidere. Ecco come spiegarlo e dove giocare insieme gratis.
Gioca gratisSenza registrazione né download — direttamente nel browser
Spiegarlo in tre passi
- La gara. «Ognuno ha 15 pedine. Vince chi le porta tutte a casa e poi fuori dalla tavola per primo.» Mostra la casa di ciascuno.
- I dadi. «Ogni dado è una mossa: con 4 e 2 sposti una pedina di 4 e una di 2, o la stessa di 6.» Con due numeri uguali si muove quattro volte — ai bambini piace molto.
- Attenzione alle pedine sole. Solo quando i primi due passi sono chiari: «Una pedina da sola può essere mangiata e deve ricominciare. Due insieme sono al sicuro.»
Le regole più fini — l’uscita, gammon e backgammon — si aggiungono dopo qualche partita. Il riferimento completo è in come si gioca a backgammon.
Perché funziona online
- Niente discussioni sulle regole. Il gioco consente solo mosse regolari e mostra dove può andare ogni pedina.
- Si può annullare. Fino alla conferma ogni passo si ritira: il bambino prova, vede, cambia idea.
- Il computer al livello Principiante lascia occasioni e non mette fretta: nessun orologio.
- In due sullo stesso tablet genitore e figlio giocano uno contro l’altro, e l’adulto può spiegare ogni mossa. Backgammon in due.
- Nessuna pubblicità e nessun obbligo di registrazione.
Come preparare la prima partita
- Scegli Contro il computer (o In due sullo stesso schermo, se giocate insieme).
- In Gioco lascia Backgammon, in Livello scegli Principiante.
- In Match a scegli 1: una sola partita, che finisce prima che cali l’attenzione.
- Controlla nelle Impostazioni che Numeri delle punte sia attivo: i numeri da 1 a 24 sulla cornice aiutano a contare senza toccare lo schermo con il dito su ogni triangolo.
Giochi di conteggio con i dadi
Prima di muovere, fate una domanda al bambino. Bastano pochi esempi per trasformare il turno in un piccolo esercizio:
- Esce 5-3. «In quanti modi puoi giocarlo?» Una pedina di 5 e un’altra di 3, oppure la stessa pedina di 8.
- Esce 4-4. «Quanti passi fai in tutto?» Quattro mosse da 4, cioè 16.
- Chi è avanti? Accanto ai nomi c’è il conteggio dei punti, per esempio «mancano 167» all’inizio. Chi ha il numero più basso è più vicino alla vittoria: confrontarli è una sottrazione vera.
Gli errori tipici dei più piccoli
- Contare anche la punta di partenza. Con un 3 si va tre punte più avanti: la punta da cui si parte non conta. Il gioco illumina solo le destinazioni corrette, così l’errore si vede subito.
- Usare un solo dado. Se si possono giocare entrambi, vanno giocati entrambi. Anche qui il gioco non lascia chiudere il turno a metà.
- Lasciare pedine sole ovunque. È normale all’inizio: dopo qualche pedina mangiata il bambino impara da solo a tenerle in coppia.
E online con sconosciuti?
Nel gioco non c’è una chat libera: durante il match gli avversari possono scambiarsi solo reazioni già pronte, come «Ciao», «Bella partita» o «Grazie». Con l’opzione Zen nelle impostazioni anche quelle vengono nascoste. Per i più piccoli resta comunque più semplice giocare contro il computer o con un genitore.
Cosa allena
Ogni turno è un piccolo esercizio di aritmetica: sommare i dadi, contare le punte, confrontare le possibilità. Poi c’è la parte più preziosa: decidere tra rischio e sicurezza, e accettare che un lancio sfortunato non dipende da noi. Il backgammon insegna a perdere una partita senza drammi e a giocare meglio la successiva.
Il passo successivo
Quando il backgammon è chiaro, si può provare il Nardy lungo: regole ancora più semplici (non si mangia), ma serve più pianificazione. Per i consigli di gioco: backgammon per principianti.
Gioca gratisSenza registrazione né download — direttamente nel browser
Domande frequenti
Da che età si può giocare a backgammon?
Molti bambini seguono le regole dai sette-otto anni, quando contano con sicurezza fino a 12. I più piccoli possono iniziare con mosse semplici e l’aiuto di un adulto.
Cosa allena il backgammon?
Il calcolo mentale (somme dei dadi, conteggio delle punte), la pianificazione e la capacità di accettare la fortuna e le sconfitte.
Ci sono pubblicità?
No, nessuna pubblicità. E non si gioca a soldi: le monete sono solo una valuta di gioco, non si puntano sui match e non si incassano.
Un bambino può giocare senza account?
Sì. Come ospite si gioca contro il computer o in due sullo stesso schermo senza dare email o dati.
Aggiornato: 24 ottobre 2026